Partiamo sabato mattina verso le 6 da Suna e recuperiamo i vari partecipanti lungo la strada: Cecco (la guida che ci accompagnerà nella salita) a Carpugnino, Andrea ad Arona, Paolo e Tania direttamente al parcheggio di Pre de Madame Carle, punto di partenza della nostra gita.
Alla fine siamo solo in 7 , a causa di infortuni e disdette varie…
Ci carichiamo i pesanti zaini sulle spalle e cominciamo a salire lungo il sentiero (9km e 1400m d+) che ci condurrà al Refuge des Ecrin, dove passeremo la notte; dopo circa tre ore di cammino raggiungiamo il Glacier Blanc, il ghiacciaio che tra sabato e domenica dovremo percorrere interamente, e in poco meno di 5 ore, camminando con calma e facendo alcune soste per ammirare il paesaggio, arriviamo a destinazione.
Prima di cena le guide locali ci espongono (in francese… ovviamente!) il meteo per il giorno seguente: non sarà dei migliori; nella notte dovrebbe piovere, poi migliorare un po’ al mattino e richiudersi di nuovo… speriamo di riuscire a raggiungere la vetta!
Verso le 3 del mattino il rifugista viene a svegliarci per la colazione e scopriamo che il cielo è sereno; alle 3:40 siamo pronti: calziamo i ramponi, ci leghiamo e cominciamo a risalire il ghiacciaio verso il ripido pendio che ci porterà in vetta. Ad un certo punto si mette a piovere e ci demoralizziamo un po’… magari hanno sbagliato le previsioni… magari la pioggia che avrebbe dovuto cadere stanotte ritarda… ma dopo 10 minuti smette e il cielo comincia a rasserenarsi, tanto che riusciamo a vedere il sole che sorge.
Le cime delle montagne sono ancora avvolte dalla nebbia, ma, man mano che saliamo, si dirada e quando arriviamo in vetta al Dome (verso le 7:40), lascia spazio ad un panorama a 360° sulle montagne circostanti.
Scattiamo qualche foto di gruppo e poi cominciamo la discesa interminabile che ci ricondurrà al parcheggio dove ci aspetta una meritata birra!!
Grazie a tutti i partecipanti e complimenti soprattutto ad Anna, che nonostante la fatica, senza mai mollare, ha raggiunto il suo primo 4.000!!







